mercoledì 1 giugno 2011

Promo 2011

Continua senza soste la attività di promozione del Taekwondo a Firenze, grazie alla buona pubblicità che ci siamo guadagnati lo scorso anno con le lezioni nelle Scuole e la partecipazione a feste ed eventi pubblici.

Anche quest’anno siamo stati contattati da diversi istituti Scolastici cittadini, che ci hanno letteralmente pregato di effettuare alcune lezioni presso di loro, dopo che avevano sentito parlare bene del Tkd Firenze dai loro colleghi del Circolo Didattico 11, dove lo scorso anno abbiamo fatto la nostra prima esperienza di Progetto Gioco Scuola riscontrando un grande interesse da parte degli alunni coinvolti.

Quest’anno siamo stati, tra le altre, all’Istituto tecnico Peano,alle Scuole Elementari del Circolo Omnicomprensivo di Fiesole ed al Liceo Scientifico Castelnuovo di Via La Marmora. In questi due ultimi Istituti ho partecipato personalmente alle lezioni e devo dire che i bimbi ed i ragazzi hanno vissuto attivamente le lezioni, facendo domande ed incuriosendosi alla nostra Arte; la cosa che ancora un po’ mi stupisce (e siamo nell’era della comunicazione globale) è che davvero pochi giovani conoscono il TAEKWONDO. Dobbiamo inventarci qualche App gioco per smartphone, un ibook sul Taekwondo, disegnare un manga con protagonisti Kim e Liù, se avete qualche idea tiratela fuori, dobbiamo andare al passo coi tempi. Oppure ci compriamo un paio di canali televisivi ed il Taekwondo diventerà lo sport più praticato nel paese, chissà ( forse non a Milano e Napoli, però…).

I Cavalieri che stanno facendo l’impresa (Leonardo Pierini, Lorenzo Balsimelli, Francesco Poli, Andrea Solinas, Simona Greco, Alessia Mulone) ce la stanno mettendo tutta per dividersi in tutti questi impegni e, parere personale, servirebbe allargare il numero base dei “promotori volontari TKD” per poter senza affanno far fronte alle tante richieste.

Sì perché oltre alle Scuole stiamo attualmente partecipando alla Festa dello Sport Q1 in corso alle Cascine ed abbiamo già confermato la nostra presenza alla Festa Sport del Q2 che avrà luogo dal 5 al 9 Settembre 2011 ai Giardini del Campo di Marte, dove lo scorso anno abbiamo incontrato tanti giovani amici che adesso frequentano con entusiasmo il nostro dojan. Quindi, cinture nere del Tkd Firenze, rompete gli indugi ed ogni tanto date la vostra disponibilità di qualche ora al Tkd Firenze, che nel corso degli anni vi ha forgiato nello spirito e nel corpo, rendendovi uomini e cittadini migliori! Ok, io l’appello l’ho fatto, vediamo se questo piccolo sassolino che ho adesso lanciato produrrà qualche anello……

Intanto in palestra ci stiamo preparando alle sessioni esami estive (forme, forme , forme, tecniche, tecniche, tecniche e corpetti a pioggia – come vedete le gocce di sudore hanno preso anche l’obiettivo del fotografo Milko Cariulo!). Una grossa mano nella preparazione ce la sta dando il bellissimo corso forme del lunedì dalle 18 alle 19, dove un impareggiabile Maestro Mazzocca ci sta erudendo su “come” davvero va fatta una forma. Stiamo provando diversi Taeguk e Poomsae, soffermadoci a lungo sulle peculiarità di ognuna forma. Il corso è molto seguito e riscuote gradimento da parte di tutti i partecipanti, che lezione dopo lezione acquistano sicurezza ed il giusto atteggiamento per esecuzioni corrette.

Ok gente, appuntamento dunque al 4 Giugno pomeriggio (esame kids) – 2 Luglio pomeriggio (esame cadetti-juniores-seniores cinture colorate) – 3 luglio pomeriggio (esami cintura nera e dan, io mi presenterò per il 2° Dan). Il tutto si svolgerà nel nostro Dojan – Centro Taekwondo Firenze c/o Centro Fitness Artemio Franchi - check it out @ http://www.tkdfirenze.it/tkdfi/index.php and http://www.fitnessartemiofranchi.it

Alla Prossima!

martedì 5 aprile 2011

Nuntio vobis (cum) magnum gaudium !

NUOVO CORSO DI FORME @ CENTRO TAEKWONDO FIRENZE

Finalmente!! Ci pensavamo da tempo ed adesso siamo riusciti a trovare lo spazio per un corso interamente dedicato alle FORME!
Infatti a partire da LUNEDI’ 11 Aprile 2011, il CENTRO TAEKWONDO FIRENZE organizza un corso di FORME dedicato sia agli atleti avanzati che vogliono approfondire la parte agonistica di questa specialità sia a tutti coloro che desiderano migliorare la propria abilità nella esecuzione delle Taeguk e Poomsae. Anche i principianti possono seguire il corso e verranno gradualmente introdotti alla scoperta di questo interessante mondo. Passate parola ad amici e parenti incriccati, le forme Taekwondo possono essere praticate anche da persone non più giovanissime, se ci pensate bene sono una sorta di Tai Chi Quan più dinamico, rendono il corpo più agile e armonioso, migliorano la postura ed hanno un effetto benefico sul sistema nervoso e sulla circolazione. Quindi gettate nella spazzatura antinfiammatori ed ansiolitici e venite a fare le forme!

Il corso di Forme si terrà ogni lunedì dalle ore 18 alle ore 19 nel dojan Centro Taekwondo Firenze c/o il Centro Fitness Artemio Franchi.
Intanto ripassatevele clikkando qui ….

Alla prossima, peace & love!!

giovedì 31 marzo 2011

Campionato Regionale Combattimento 2011


Domenica 27 Marzo il Centro Tkd Firenze, in collaborazione con il team Etrusco, ha organizzato a Prato il primo Campionato Regionale Combattimento del 2011. Durante questa giornata di sport erano comprese tutte le categorie di atleti, tra questi i nostri piccolissimi esordienti ( dai 6-7 anni in su). La partecipazione del TKD Firenze è stata, ovviamente, massiccia: 42 atleti!. Ci siamo presentati nella città laniera in tanti, i bimbi erano 22 e tutti al loro primo combattimento. Il Gran Maestro Domenico Mazzocca era in veste di Presidente Comitato Regionale Toscano, quindi l’operatività sui 3 quadrati era affidata ai 4 tecnici dell’Ave Maria (Leo Pierini, Lorenzo Balsimelli, Andrea Solinas e me medesimo Francesco Poli). Allora, provate ad immaginare una situazione tipo: 3 quadrati, 22 bambini emozionatissimi, una cinquantina di parenti sotto anfetamina sugli spalti che chiamano a gran voce: Leonardoooo, Lorenzooooo, Andreaaaa, Francescooooo quando stà a mio figlio/a ?, il tutto senza interruzione di sorta per circa mezzora (cioè da quando siamo entrati nel palazzetto del Buzzi fino all’inizio delle gare, ore 9,45 circa). Questo coro era potenziato dagli altri circa 80-90 parenti degli altri 40 bimbi delle altre squadre toscane che chiedevano ai loro poveri coach, sempre in coro: può mangiare? può bere? può pisciare? può fare i compiti per domani? può giocare a nintendo? posso andare ai Gigli - ci sono i sottocosto - e poi torno a riprendermi il bimbo? Un caos vocale tribale e variopinto che ti inebriava, ti cullava e ti faceva sentire parte di un cosmo amico, caldo ed accogliente (forse stavo ancora dormendo data anche l’ora legale in vigore proprio da domenica 27 marzo!!!). Comunque, devo dire che siamo riusciti a mantenere la calma e rassicurare interi groupon familiari, i loro bimbi erano in buone mani.

Poco prima delle gare siamo stati chiamati dal Maestro Gennaro Patrone per il consueto briefing tecnico; Gennaro ci ha spiegato alcune cose e sopratutto ci ha chiesto di avere pazienza con i giovani giudici, tutti o quasi alla prima esperienza arbitrale…peccato che questo suo sacrosantissimo e giusto appello sia stato del tutto inascoltato da alcuni (pochi in verità) coach che durante le gare hanno inscenato proteste anche piuttosto violente a seguito di sviste arbitrali. Questo dispiace perché personalmente credo che il movimento TKD Toscano sia unito e forte di personalità sportive ben preparate ed appassionate..certi atteggiamenti da Far West possono solo nuocere e speriamo che questo non accada più, sarebbe solo dannoso per tutti gli amanti toscani della nostra Arte.

Ma torniamo alle gare! Dunque hanno iniziato i bambini, con noi tecnici che gestivamo ognuno un quadrato ed un gruppo di bimbi ed Andrea Solinas che dava una mano ove serviva; il fatto era che dovevamo dividere i 4-5 corpetti e rispettive protezioni per i 22 bambini e farli trovare pronti ogni volta che erano chiamati sul tappeto a combattere; siamo stati velocissimi nei cambi e, notizia dell’ultima ora, Andrea Solinas è stato contattato dallo staff dell’attore trasformista Arturo Brachetti per la bravura e rapidità mostrata nei cambi corpetto/protezioni….tutti, dico tutti, i bimbi sono stati eccezionali durante i combattimenti, ognuno ha chiaramente mostrato la sua indole (il quadrato non inganna mai) ma anche quelli che sono entrati sul tappeto molto intimiditi ne sono usciti a testa alta, sorridenti. Che prova ragazzi, credo che per un bimbo una cosa del genere sia una pozione magica per la fiducia in se stesso e la costruzione della personalità. Alcuni bimbi hanno pianto per l’emozione (cosa normalissima), in effetti saltellare davanti ad un altro piccolo essere umano tutto bardato con caschetto e protezioni per prenderlo a pedate non è la cosa più naturale del mondo e per un bambino/adolescente è normale “scaricare” col pianto. Ma la cosa bella è che poi, dopo la frignata liberatoria, anche i più emotivi sono tornati sul tappeto ad affrontare il secondo incontro (tutti i bimbi hanno fatto due combattimenti minimo) e questo vuole anche dire che noi coach siamo riusciti a “parlare” ai nostri atletini e dare la giusta dimensione a quello che stavano facendo, muy bien!


Dopo una sanissima pausa pranzo (io, Balsimelli e Pierini ce la siamo giocati al Mc Donald di Prato Est, pieno comunque di tanti altri amici TKD alle prese con salsine fukushima) alle 14,30 sono partiti i cadetti, juniores e seniores. Anche nel pomeriggio dunque per i 4 coach c’è stato molto da fare, io mi sono divertito un casino a fare l’allenatore a bordo tappeto dei vari combattenti che mi sono stati assegnati: devo confessare che ho “provato” ad imitare lo stile del Maestro Claudio Nolano, che ho visto all’opera a bordo quadrato ai recenti assoluti italiani di Firenze. Mi è piaciuto molto, perché parlava tranquillamente con l’atleta impegnato sul ring, dando indicazioni tattiche senza urlare o battere i piedi per terra ma trasmettendo la calma e lucidità necessarie. Insomma, senza montarsi troppo la testa, qualche punticino è stato anche merito mio, parolina giusta al momento giusto e via di score machine!! Grazie Maestro Nolano, sappia che a Firenze c’è un allenatore ai suoi primi passi che si ispira a coach come lei!

Invito tutti a vedere risultati e medagliere – clikka qui – per noi del Centro TKD Firenze è stato un Regionale da sogno, tante medaglie, tanta esperienza in più, atleti che hanno mostrato netti miglioramenti sia tecnici che caratteriali rispetto alle precedenti manifestazioni di combattimento, la corrente scorre continua, la nostra energia supera l’ostacolo d’un sol balzo. Una squadra femminile eccezionale (Carlotta, Martina ed Alessia), molto aggressiva e competitiva. Una squadra maschile sempre più cosciente dei propri mezzi, ben preparata e compatta, che sta diventando un forte esempio e agognato traguardo per i tanti amici che si sono avvicinati in questi mesi al dojan delle tigri c/o il Centro Fitness Artemio Franchi.

Siamo contenti, un grazie a tutti i nostri atleti….e dopo tanta gloria…sotto con gli allenamenti !!!!

Alla prossima!!

mercoledì 16 marzo 2011

Ecco i nuovi orari dei corsi Tkd Firenze

Agisci prima che qualcosa sia; crea l'ordine prima che ci sia il Caos. (Lao Tze)

Questa è una delle frasi dei saggi orientali che ho incontrato nei miei approfondimenti sul Taekwondo e cerco di metterla in pratica costantemente, la trovo geniale nella sua semplicità!

E devo dire che mi sono ispirato proprio a questa frase per ridefinire gli orari allenamento nel nostro dojan presso il Centro Fitness Artemio Franchi. E’ stata per noi una scelta obbligata perché, come sapete, gli ultimi mesi hanno visto crescere notevolmente il numero degli amici/allievi iscritti al TKD Firenze ed in alcuni orari si erano venute a creare delle situazioni non più gestibili in maniera corretta. Soprattutto nella fascia dalle 18,00 alle 20,00 si poteva trovare di tutto, dagli esordienti di 7-8 anni all’agonista di 25-30 anni. Questo rendeva difficile per noi tecnici gestire al meglio la preparazione differenziata degli atleti, ed abbiamo messo mano agli orari proprio perché vogliamo che tutti i nostri allievi sfruttino al meglio il tempo che dedicano all’Arte. Solo così potremo vedere i loro progressi e rendere il giusto omaggio all’entusiasmo che mettono nella preparazione atletica e tecnica. Clikkate qui per visualizzare i nuovi orari che saranno in vigore a partire dal 21 marzo 2011. Tutti gli atleti che frequentano abitualmente il dojan sono stati divisi in diversi orari tenendo conto di vari fattori, sia io che Domenico e gli altri tecnici siamo sicuri che questo porterà benefici a tutti. Quindi che dire, massima puntualità dal 21 Marzo, le lezioni sono di un ora intensa e ben calibrata per ogni corso….ricordo che il mercoledi ed il venerdì dalle 17 alle 18 la brava “tirocinante allenatrice" Simona Greco tiene lezioni Tkd per i genitori, in concomitanza con il corso dei loro bimbi che si allenano nello stesso orario, comodo no?!!

Alla prossima!

lunedì 28 febbraio 2011

Il poeta guerriero



Molte volte ho pensato al Taekwondo come ad un generatore di energia positiva sia per il corpo che per la mente ma col passare del tempo e della pratica mi sono reso conto che questa Arte si rivela ancora più sottile e preziosa; riesce a portare alla luce delle peculiarità che non credevi di avere e che arricchiscono e rafforzano la tua personalità. Attraverso la pratica costante del Taekwondo si realizza in modo concreto l’eterno dualismo Yin e Yang, che scambiandosi e stimolandosi a vicenda rivelano la tua vera essenza: il Chi. Per farvi un esempio semplice, io – che sono un po’ egocentrico di natura - non avrei mai pensato a me come istruttore, grado che richiede doti di pazienza e capacità di comprendere l’altro non indifferenti. Col passare degli anni di pratica Taekwondo con Maestro Mazzocca sto rafforzando il valore fondamentale dell’umiltà e la strada dell’insegnamento mi sta regalando emozioni e soddisfazioni, sento che sto crescendo come uomo insieme ai nostri allievi.

Ma numerosi sono nel nostro dojan i casi di dualità armoniosamente realizzata: penso a Lorenzo Pajano, elegante avvocato di giorno e zozzo musicista folk di sera, a Carlotta Mattei, aggraziata amazzone il sabato e sanguinaria combattente TKD la domenica, ad Alessandro Ponzanellus, oscuro impiegato di giorno ma brillante ed instancabile accompagnatore di vedove ed anziane ereditiere la sera....

Altro atleta che conferma quanto ho scritto sopra è il bravo cadetto Igor Obinu, un giovanissimo che grazie all’impegno costante ha portato al nostro team l’oro di categoria nei recenti interregionali Lombardia di combattimento. Igor è la perfetta rappresentazione della irrequietezza tipica dei suoi anni, l’adolescenza elettrica in cui proponi (imponi) la tua identità all’esterno. Ma oltre a questo aspetto di apparente “eccesso di energia”, ho sempre avvertito che in Igor convivesse anche una parte nobile; questo trova conferma in quanto lui stesso mi ha consegnato a mano nei giorni scorsi, raccogliendo l’invito che avevo fatto nel blog precedente di inviarmi scritti sul Tkd. Quello che segue è una sua breve presentazione dell’Arte ed alcune sue caratteristiche; alla fine Igor ha scritto anche una poesia molto bella, invito tutti a leggerla con la leggerezza e l’entusiasmo di un ragazzo….ed a plaudire al novello guerriero/poeta!! Jonbì, alla prossima!!



IL TAEKWONDO: UNA MIA GRANDE PASSIONE


Il taekwondo è un ' arte marziale coreana che utilizza il corpo umano come sistema di difesa e di attacco. In coreano "tae" significa saltare e dare calci, "kwon" è il pugno, infine "do" vuol dire arte. L'insieme delle tre parole signfica quindi: arte del combattimento con l'uso di pugni e di calci in volo.

Come attività motoria il taekwondo ha un notevole effetto sullo sviluppo psico-motorio e sulla crescita dei bambini e degli adolescenti, permette ai meno giovani di tenersi in forma ed in buona salute.

L'allenamento del taekwondo si basa su tre metodogie: le forme (poomse), il combattimento e la difesa personale.

Le tecniche del taekwondo sono studiate per sviluppare il coraggio, l'autostima, la disciplina e l'autocontrollo del proprio corpo. Per quanto riguarda l'aspetto fisico il taekwondo permette di perfezionare la coordinazione motoria, di potenziare l'apparato muscolare in modo simmetrico ed armonico, al fine di ottenere una maggiore agilità e flessibilità.

tutto ciò che l'allievo acquisisce in palestra e durante la pratica del taekwondo viene poi automaticamente trasmessa nella vita di tutta giorni, con enormi vantaggi fisici e psicologici. Vengono così alleviati la fatica e lo stress, e l'individuo riesce a porsi davanti ai problemi giornalieri con obiettività e determinazione.

Le regole per questa disciplina:

Il rispetto e l'educazione sono le cose più importanti (regole, persone, ambiente)

Fuori e dentro la palestra (dojan) siate sempre ambasciatori che rappresentate il taekwondo e la squadra, dovete essere un esempio

Pensate alle cose belle, l'atteggiamento positivo è come le vitamine, ci fa diventare sempre più forti

La rabbia va eliminata, è ladra, ruba l'autocontrollo, la pazienza e non ci fa pensare

Ascoltate il vostro maestro senza obiettare

Fate una cosa alla volta, così realizzate delle belle cose

Mettete a posto il materiale e gli attrezzi della palestra dopo averli utilizzati

Il taekwondo non va utilizzato su altre persone senza un motivo, solo per difesa personale.

Parole della palestra:

Maestro: sabonim (Il maestro, è un ' amico e soprattutto una guida che può far diventare un bambino da principiante ad atleta, a un maestro futuro.)

Il tappeto: tatami.

Le cinture:

Bianca: non proprio considerata come grado, in quanto tutti coloro che iniziano a praticare il taekwondo sono cinture bianche.

Gialla: rappresenta la terra dove la pianta semina le sue radici.

Verde: la pianta inizia germogliare. L' arte inizia a svilupparsi nell' allievo che ha imparato alcune tecniche.

Blu: la pianta è cresciuta ed è rivolta verso il cielo, simbolo della cintura. Il taekwondo, per l' allievo, diventa qualcosa di importante ed egli vi progredisce.

Rossa: rappresenta il tramonto di una giornata, per l' allievo la fine di un tipo allenamento. La cintura rossa è anche un segnale di pericolo,le tecniche possono diventare pericolose è indispensabile l' autocontrollo.

Nera: rappresenta la notte. Per l' allievo inizia un nuovo metodo di allenamento sia fisico che mentale. E' sempre indispensabile l' autocontrollo.

Ecco la mia poesia dedicata al Taekwondo


Sono un campione, quando combatto il quadrato trema, l' avversario mi teme, il pubblico esulta,verso la via della vittoria mi trovo, glorioso,combattente umile mi inchino,vincente senza medaglia io sono, dai miei errori innalzo un castello per il futuro.

mi sposto leggero.

Giro danzando.

nel nulla sparisco, appaio grintoso.

calci infiniti, attacchi veloci.

Leone coraggioso.


venerdì 18 febbraio 2011

Pugno ergo sum



Il 5 e 6 Febbraio ha avuto inizio a Gallarate (Va) la stagione agonistica combattimenti 2011 ed una nutrita e compatta rappresentanza del Tkd Firenze è partita per la nebbiosa terra lombarda. La trasferta è stata soddisfacente per la nostra squadra (clikka qui per i risultati) ma sopratutto ha segnato il battesimo del fuoco, cioè il primo combattimento, per 2 dei nostri atleti, Carlotta e Federico entrambi categoria Seniores. Il primo combattimento segna per sempre un atleta nel profondo, lo rende consapevole delle sue qualità e dei limiti su cui lavorare successivamente, è a mio parere una esperienza molto intima che ti porta davvero a misurarti con le tue paure, a mostrare la tua vera faccia, la tua vera natura…trovo perfetta questa frase - non so chi sia l’autore – “quanto conosce di se stesso chi non ha mai combattuto?”

Perché il combattimento vero è quello che fai contro te stesso, l’avversario è solo un mezzo per arrivare a te stesso. Per questo ringrazio Carlotta Mattei, una appassionata ed ardente allieva di Master Mazzocca che mi ha inviato un breve racconto della sua prima ed intensa esperienza a Gallarate. Ve lo riporto fedelmente ed invito anche altri atleti ad inviarmi brevi testi con le emozioni provate prima durante e dopo il quadrato. La mia email è: fpoli8@gmail.com


“Giorno del combattimento:

sveglia ore 7 con la mia amica Barbara...mentre ancora gli altri forse dormivano o si stavano preparando io e la mia fedele e fidata amica eravamo già a fare colazione!!!

sinceramente dopo 20 anni di gare con i cavalli e quindi abituata allo stress di gara non pensavo che il tkd potesse risvegliare in me tale agitazione!!!

In effetti ero caricata a molle! Una energia ed un brio spaventoso....purtroppo l'attesa per questo mio primo combattimento è stata estenuante, ho combattuto alle 16! Quando stavo aspettando e nel quadrato combattevano le 2 ragazze del turno precedente non mi passava niente e mi passava tutto per la testa, sinceramente non ricordo nemmeno più cosa mi fosse passato! Non guardo l'avversaria ma finisco il riscaldamento girata verso il muro in segno di concentrazione, non guardo mai l'avversaria! Al massimo guardavo “il meli” in questo caso in veste di mio coach continuando a chiedergli ”vado?combatto ? sta a me ? sta a me?” in maniera ripetitiva (come ha fatto a sopportarmi non lo so). Poi mi chiamano al quadrato:evvai ora la distruggo, penso!

Entrata dentro sinceramente ho commesso qualche scorrettezza per eccesso di aggressività e/o rabbia, caratteristica insita nel mio karisma da combattimento (rincorrerla a calci fin fuori al quadrato!! hahahahah)!!! Poi capita la situazione e caduta per ben 2 volte in terra mi sono rialzata e come “l'armageddon” (come dice barbara ) mi sono abbattuta con tre dollyo chagi alla faccia, lei si è coperta il viso ed ho calciato al corpetto...il giudice ci ha diviso...(anche se subito non avevo visto il giudice!!!)...riprende il secondo o terzo round(non ricordo) e loro gettano la spugna! Primo combattimento con avversaria coreana e battuta! destino????! :-)

Ricordero' sempre la sensazione bellissima che ho provato di soddisfazione e felicità quando sono uscita da li...beh il secondo incontro l'ho perso per inesperienza e stanchezza, avendo dato troppo nel primo, ma questo visto che l'ho perso preferisco non parlarne...non mi piace l'immagine del perdente!!:-) cmq alla fine prima gara bronzo, ed adesso aspetto con ansia di salire nuovamente sul quadrato, sperando - perche no - di incontrare di nuovo la mia avversaria,quella che mi ha battuto! non vedo l'ora di farmi trovare pronta! UAAUUARGGHHHH

domenica 13 febbraio 2011

Circuito Giovanile @ Ponte Buggianese



La stagione 2011 si è aperta il 30 gennaio con la 2a prova del Circuito Giovanile Toscano che si è svolta a Ponte Buggianese (Pistoia), organizzata dalla Società Kin Sori. Ancora entusiasti per la bella coppa vinta nella prima prova del circuito, i nostri bimbi si sono allenati con impegno e passione nelle settimane precedenti ma…..l’influenza di stagione ha messo KO il nostro dojan e solo pochi eroi sono riusciti a raggiungere le campagne pistoiesi. Ecco i loro nomi, che vanno letti facendo la hola: Lapo Cariulo - Alessandro Mingris - Annaclara Mugnai - Giselle e Giacomo D'Anna.





La prova del 30 gennaio verteva su FORME e ROTTURE ed i partecipanti alla giornata di sport giovanile erano molti, circa 120 bambini da tutta la Toscana! Come al solito il pubblico di genitori ed amici non ha fatto mancare l’entusiasmo ed il calore a tutti gli atleti in erba e la gara ha avuto inizio in orario, alle 15,00. L’ospite Maestro Lussu ha fatto fare a tutti 10 minuti di riscaldamento, mentre gli esaminatori ( tra cui io, nella terna arbitrale delle forme) prendevano il loro posto.

Lo spazio di gara era diviso in 3 tappeti ed i bimbi sono stati divisi per età e cintura.
Sul mio tappeto si sono esibiti, tra i tanti altri, anche Alessandro Mingris ed Annaclara Mugnai, che si sono comportati davvero bene, raggiungendo le prime posizioni. Dopo le forme i bimbi si sono scatenati nelle rotture delle tavolette, ad ogni tavoletta spaccata c’era il boato del palazzetto, un vero e proprio inferno d’energia….il nostro Lapo ha dovuto affrontare una tavoletta particolarmente ostinata, ma quando la mamma dalle tribune gli ha fatto vedere il panino alla nutella pronto all’uso, Lapino ha deciso di chiudere la partita ed ha tritato il legno immediatamente, correndo poi verso la meritata merendina…
I nuovi amici Giselle e Giacomo sono arrivati alla gara con tanta voglia di fare, ma la troppo recente introduzione al taekwondo (solo 2 settimane) non ha permesso loro di prendere parte alla gare, hanno però fatto il riscaldamento insieme a tutti gli altri e questo è bastato a donare loro uno splendido sorriso…alla prossima gara anche voi conquisterete la vostra medaglia, questo è certo!



Facendo la sintesi della bella giornata di sport giovanile, posso dire che sono rimasto sorpreso dal buon livello generale nelle Forme, segno tangibile che questa specializzazione sta riscuotendo sempre maggior interesse ed applicazione da parte di molti team. Anche il Taekwondo Firenze si sta muovendo in questa direzione, perché è proprio di questi giorni la iniziativa di Master Mazzocca di creare un “gruppo forme agonistiche” per tutti coloro che amano questa specialità e vogliono perfezionare ed approfondire Taeguk e Poomsae per misurarsi nelle sempre più competitive gare regionali e nazionali. Pensiamo di dedicare regolarmente al gruppo almeno un allenamento settimanale, poi vedremo nel tempo come sviluppare al meglio questa “sezione specializzata di atleti”.


Proprio a Ponte Buggianese, la mattina del 30 gennaio, si è svolto un corso aggiornamento tenuto dal Maestro Gennaro Patrone, che è tra i massimi esperti di Forme a livello regionale e nazionale; io vi ho partecipato insieme ad un influenzatissimo Lorenzo Balsimelli (che scorza, fratello!) e ci siamo soffermati su tutte le novità tecniche e regolamentari delle gare agonistiche; Gennaro ci ha mostrato tutte le peculiarità e gli errori più comuni che si commettono sulla 2°, 4°, 6°, 8° e Koryo; abbiamo dunque molti argomenti sui cui lavorare per i prossimi mesi…le forme agonistiche sono una materia molto affascinante da affrontare, ma dannatamente seria e difficile da affinare, un altro mezzo con cui avvicinarsi allo spirito Taekwondo a cui tutti noi praticanti aspiriamo: uno spirito indomabile e coraggioso che nasce da valori come la lealtà, il rispetto, la fedeltà e la gentilezza.

Alla prossima, amigos !!